Osteopatia e...

Vittoria Avanzini - gravidanza e osteopatia

Fibromialgia

La fibromialgia è una patologia cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, disturbi del sonno, fatica cronica, alterazioni neuro cognitive e altri sintomi, come la cefalea o la sindrome del colon irritabile. La terapia farmacologica è efficacie nel 30% dei casi, perciò è importante trovare un mix tra misure terapeutiche farmacologiche e non farmacologiche e per questo motivo la terapia deve essere personalizzata e multidisciplinare e richiede un trattamento continuo per alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita.

Ogni paziente deve essere esortato a trovare la propria dimensione terapeutica identificando gli approcci che sono in grado di affiancare, senza sostituire, le terapie farmacologiche convenzionali.

L'educazione fisica e l'esercizio fisico sono fondamentali, così come la corretta alimentazione (che tenga soprattutto conto di eventuali intolleranze o allergie) e la perdita di peso. Non da meno è utile un approccio psicologico. I farmaci sono utili per controllare la sintomatologia (si prediligono farmaci antidepressivi, antiepilettici e miorilassanti), ma spesso non sono sufficienti.

L'approccio osteopatico è un'utile alleato nel trattamento della fibromialgia. Con l'obiettivo di diminuire la rigidità articolare e la fatica cronica, migliorando la qualità del sonno, la percezione del dolore.

In considerazione della necessità di un approccio multidisciplinare del paziente fibromialgico, è fondamentale la possibilità di percorsi che prevedano la collaborazione di diversi specialisti, fondamentali della presa in carico globale del paziente.